Come migliorare la performance sportiva?

COME MIGLIORARE LA PERFORMANCE SPORTIVA?

La parola ad  Andrea Calcari, Maestro di Golf PGA

Intervista di Ersindo Nuzzo

Ho incontrato per voi Andrea Calcari, maestro di golf della Professional Golf Association convinto come sono che nello sport, come nella vita di tutti giorni, per migliorare è necessario un allenamento costante. Infatti, come diceva Confucio, “Non importa se vai avanti piano, l’importante è che non ti fermi”. Su questo anche Andrea è d’accordo.

 

Andrea, a chi affidarsi per migliorare i propri risultati sul campo?

Oggi più che mai, in qualunque attività, la differenza del risultato avviene attraverso una valutazione di dati monitorati da un’equipe di specialisti: psicologo sportivo, coach, performance coach, preparatore atletico, nutrizionista, fisioterapista i quali, analizzando i dettagli e le sfumature prestazionali dell’atleta, sia in allenamento che in competizione, contribuiscono ad accrescere i risultati e a migliorare le performances nel tempo.

Come si è evoluto il metodo di allenamento degli atleti?

L’ allenamento dello sportivo di alto livello, in questi ultimi anni, è completamente cambiato: prima si puntava molto sulla quantità del lavoro, si passavano ore e ore in allenamento, senza porre attenzione a dettagli che oggi, attraverso l’analisi a livello biomeccanico, antropomorfico, bio-psicologico dell’atleta, permettono di trovare il sistema meno traumatico ed invasivo per farlo rendere al massimo.
Certamente siamo passati ad un lavoro che predilige la qualità rispetto alla quantità.
E poi, sempre più spesso, si vedono gli sportivi cercare la massima resa anche durante l’allenamento, come se fossero già in competizione. Questo è un altro cambiamento da tenere presente.

Quali sono gli aspetti più importanti per raggiungere una grande performance?

Per una performance di alto livello si devono tenere presenti tre aspetti fondamentali che determinano un risultato eccellente: mentale, tecnico e fisico.

Puoi spiegarci la differenza tra questi tre principi?

L’aspetto mentale riguarda sia il momento prestazionale, ma anche quello che accade nella vita dell’atleta. Non è più solo la gara ma l’intero stile di vita che permette grandi risultati. Sulla tecnica c’è poco da dire: la precisione del gesto tecnico fa la differenza; si tratti di giocare a bocce, del tiro con l’arco, del golf di cui mi occupo. Infine, ma non ultimo, il fisico inteso come corpo quindi nel suo aspetto biomeccanico, metabolico, di adeguatezza rispetto allo sport praticato. In questo il golf permette ad una grande varietà di corporature di esprimersi anche ad alti livelli. Basta guardare una gara internazionale per rendersi conto di questo.
La ricerca del miglioramento, dunque, richiede strumenti e approcci concreti per migliorare la propria performance, ottimizzando il lavoro e il tempo. La migliore soluzione è affidarsi a dei veri professionisti, come Andrea, che permettono di avere le condizioni adatte per esprimere il massimo del proprio potenziale.

ANDREA CALCARI
classe 1967 Maestro di Golf fin dal1995.
Dopo aver giocato come professionista dal 1989, nel
Challenger ALPS Tour e ai Campionati Italiani, ha
rappresentato l’Italia per tre edizioni al Champions PGA
of Europe.
Nazionale Professionisti, Campione italiano under 30 e
campione italiano maestri.
Maestro PGAI al “Molinetto Golf & Country Club” dal
2007 e al Golf San Vito agli adulti, ai ragazzi e agli
aspiranti Pro.


Per contatti: www.legein-corporate.it tel 02 89763012

Intervista a cura di Ersindo Nuzzo

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